Consigli tecnici e tecniche di volo

 

 

Costruire una maniglia
 
tecniche di volo

 

Questa sezione è in aggiornamento costante

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come costruire una maniglia

nella seguente sezione è indicato come procedere alla costruzione di una maniglia, accessorio indispensabile per chi vuole apprendere la tecnica di volo che ci permetterà di  fare volare insieme  due o più aquiloni. Per queste indicazioni ci siamo avvalsi dei consigli e dell'esperienza di alcuni campioni di livello internazionale

clicca sull'immagine per visualizzare caratteristiche

per trick e axel per trick e freestyle per trick e freestyle
     
     
     
     
     
  in aggiornamento  
     

indietro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tecnica di volo:

by LAURA MASTROMAURO

540 flatspin 

Il Flat spin 540 comincia  da una picchiata verticale  della finestra di volo.

 Portate  le vostre braccia dietro voi dolcemente per potere  preparare il movimento. 

 Rallentate molto l'aq. lanciando avanti le due braccia mettendolo in Pancake,ma bloccando prima  di alcuni cm.  uno dei due cavi.

Questo lo sventerà ,  lo porrà con il naso lontano da voi, in una posizione asimmetrica.

 A questo punto, date un colpo secco con la stessa mano che avete trattenuto.L'aquilone inizierà la rotazione.

 Successivamente  rilasciate immediatamente molto i cavi allungando le mani e facendo, se necessario qualche passo in avanti.

Lasciatelo girare  per un giro e ½, 540° .

 L'ultimo ¼  di giro può essere difficile da terminare l'aq. può  riprendere il vento e non  puntare verso l'alto.

Potete aiutarlo dandogli  un piccolo colpo con lo stesso braccio che avete trattenuto.

Questo piccolo colpo richiede molto allenamento, ma  vi permetterà di effettuare un giro o due supplementari, o addirittura di cambiare di  direzione. 

LAURA MASTROMAURO E PEPPINO TORRESI

                     NOVEMBRE 2004

Axel take - off 

l'aquilone decolla direttamente con un axel.

l'aq. diritto sulle sue punte, in posizione assimmetrica, vale a dire che la punta destra, per esempio, sarà più lontana della sinistra.

A questo punto, date un breve colpo al cavo destro, in modo da sollevare leggermente la punta.

A questo punto dare un colpo più deciso con lo stessa mano,   esattamente come per  fare un axel normale.

L'aq. compie un balzo in aria ed esegue la rotazione.

 

Axel

L'aquilone fa una rotazione completa( 360°)mantenendo il ventre parallelo al terreno

 Occorre fermare l'aq. un breve istante realizzando un stop semplice  con le punte parallele al terreno.

 Appena l'aq. è fermo,  rilasciare un poco una mano, la destra per 

esempio, sposterete indietro l'ala destra, ciò facilita il movimento di    rotazione ma  attenzione, occorre che ciò non sia troppo lungo.

Immediatamente dopo, riportatela  indietro con un piccolo strattone  e  successivamente nell'immediato tendete lo stesso braccio  per permettere la rotazione.

 Quando inizia la rotazione rilasciate entrambi i cavi eventualmente fare qualche passo in avanti ( soprattutto se il vento è sostenuto )ciò permetterà di non fare impigliare i cavi alle punte alari.

Quando il naso ritorna verso di voi tirate entrambi i cavi l'aquilone ritornerà in posizione iniziale.   

LAURA MASTROMAURO E PEPPINO TORRESI

                     NOVEMBRE 2004

Tortue /Backflip

Consiste nel  posizionare l'aquilone sul ventre ,con il dorso parallelo al terreno e il naso dello stesso lontano da voi.  

Fate salire verso l'alto della  finestra l'aq. portando le due braccia dietro di voi ( posteriormente).

Successivamente portare le due braccia   velocemente in avanti ( anteriormente ).

 L'aq. va a mettersi sulla dorso, naso puntato lontano  da voi.

E come uscire di questa posizione?

Camminate in avanti,  con le due braccia tese.

Il naso dell'aq.  si  posiziona ancora più indietro, ma non lasciate che   ruoti attorno a se stesso (passaggio in yoyo)! 

Tirate i due cavi  in modo secco ( alcuni aq. non necessitano di un colpo molto deciso ) nello stesso tempo e  l'aq. uscirà dal 

backflip per riprendere il volo.  

LAURA MASTROMAURO E PEPPINO TORRESI

                     NOVEMBRE 2004

 

 

                        BACKSPIN

                Il backspin consiste nel mettere l’aquilone in posizione di fade poi farlo roteare una o più volte attorno alla sua spina.

Una volta terminato il movimento l’aquilone po’ tornare in posizione di volo o di nuovo in fade. Esistono varie possibilità di esecuzione, ve ne elenchiamo due.

1°POSSIBILITA’

Scendete in diagonale dall’alto verso dx, quando la punta dell’ala alta cioè la sx è a ore 2 realizzate da questa posizione un Pancake to Fade.

L’aq. si posizionerà in un fade squilibrato ( ala dx leggermente più in basso della sx ) a tal punto frustate in maniera decisa l’ala più bassa ( ala dx )avanzando contemporaneamente con il bracciosx disteso in avanti per facilitare la rotazione.

A rotazione conclusa ( porre particolare attenzione a che l’aq. sia di nuovo in fade )rifrustate con la mano dx e ripetere gli stessi gesti per ottenereuna sequenza di rotazioni in senso orario dell’aq. visto da sotto.

Da sottolineare che la prima frustata è quella più decisa, le altre sono più morbide e lunghe.

2°POSSIBILITA’

La seconda possibilità consiste nel mettere l’aq. In fade dopodichè avanzate leggermente in modo tale che il naso dell’aquilone risalga verso l’alto. Rilasciate il cavo sx in modo che il naso dell’aquilone inizi una leggera rotazione verso sx, a tal punto frustare in maniera decisa il cavo dx avanzando contemporaneamente con il sx.

Una volta eseguita la 1° rotazione rifrustate con la stessa mano soltanto quando l’aquilone è ritornato in posizione di fade.

 

Il backspin è una di quelle figure che una volta ben apprese possono essere eseguite con qualsiasi vento e modificando il senso e l’asse di rotazione ( a dx e a sx di piatto sul dorso oppure attorno alla spina centrale ).

 

Beauty landing 

Il Beauty landing consiste in un atterraggio ventrale, vale a dire che

l'aquilone passerà sul ventre, in modo parallelo al suolo e si 

porrà come un fiore in questa posizione.

             Volare verso il suolo a velocità moderata.

Arrivato a circa 6 metri dal suolo, si porta indietro le mani avanzando in avanti per mantenere la velocità costante. 

Quando si è in prossimità del suolo è sufficiente lanciare le due 

mani in avanti e  avanzare di qualche passo.

Avanzando dolcemente, si   può mantenere l'aquilone sul ventre fino al contatto con il terreno.

Occorrerebbe fare questo ultimo  movimento il più tardi possibile per rendere la figura molto  piu fluida, e bella.

 LAURA MASTROMAURO E PEPPINO TORRESI

                     NOVEMBRE 2004

 

                         Belly  Launch

  

                L'aquilone decolla  partendo  dalla posizione di pancake a terra ( naso lontano dal pilota).

                  Tirate leggermente  le vostre mani indietro, tirando più forte con la mano del lato da dove

                           proviene il vento del vento.

                                A questo punto mantenendo la mani  nella stessa posizione indietreggiate di qualche passo

                          tenendo le mani ferme.

                 Appena l'aquilone si metterà con il naso su tirare con entrambe le mani per decollare.

  

LAURA MASTROMAURO E PEPPINO TORRESI

                     NOVEMBRE 2004

 

                  Belly Pop

              Fate volare l'aquilone verso la sinistra della finestra del vento e fate un atterraggio sul ventre.

              In questa posizione è con il naso verso la parte anteriore, al bordo estremo della finestra.

             Tirate molto  dolcemente il cavo sinistro per posizionare leggermente l'aquilone con il naso verso                 l'interno.  

             Successivamente, tirate seccamente il cavo destro, ciò  farà entrare il vento nell'ala destra

                            e permetterà così all'aquilone di sollevarsi e di balzare nella finestra di volo. 

                          LAURA MASTROMAURO E PEPPINO TORRESI

                                      NOVEMBRE 2004

 

                     Coin Toss Reverse

 Per realizzare un Coin Toss Reverse si parte da uno stallo in punta d’ala ad es.con la punta d’ala dx al suolo chinare l’aq. in avanti, tirando leggermente verso di voi il cavo sx, fino a quando l’ala bassa non scivoli e si stacchi leggermente dal suolo ( altrimenti si rompono facilmente le stecche).

 Successivamente eseguire un axel, rilasciando il cavo alto.

Frustare e attendere la fine della rotazione per posare l’aq. al suolo sulla stessa punta da cui si è ripartiti.

 LAURA MASTROMAURO E PEPPINO TORRESI

                     NOVEMBRE 2004

 

 Coin-Toss

 L'aquilone  in equilibrio su di una punta alare ( Wing-Tip-Stand ) esegue un axel ed atterrà sulla punta alare opposta.

  Posizionare l'aquilone in equilibrio su di un punta alare.

Successivamente rilasciate di poco il cavo della punta superiore,in modo  da inclinarlo leggermente all' indietro.

Riportatela verso di voi con un piccolo colpo secco.Ciò scatenerà  l'axel.

Avanzare con le braccia, eventualmente fare qualche passoin avanti, per completare la rotazione e farlo atterrare.

 LAURA MASTROMAURO E PEPPINO TORRESI

                     NOVEMBRE 2004

 

                      Dead - Launch

 

                E’ un tipo di decollo da una posizione …impossibile,

quale è quella dell’aquilone pancia a terra e naso verso di voi. 

Attenzione: non tutti gli aq. riescono in tale decollo, è necessario, avere un terreno abbastanza solido, e soprattutto ricordate questa è una figura che rovina le stecche di carbonio.

 Per realizzarlo si tirano in maniera piuttosto violenta e simultanea i cavi e immediatamente li si rilascia.

 Normalmente lo strattone dato è sufficiente per alzare il naso e fargli prendere quel po’ di vento necessario a far passare l’aq. in posizione ventrale.

 A tal è necessario un immediato strattone per fargli riprendere il volo.

 LAURA MASTROMAURO E PEPPINO TORRESI

                     NOVEMBRE 2004

 

                      Double - Axel

 

Il doppio axel è niente altro che due axel di fila.

 E’ sufficiente fare un primo axel, ma allorché l’aq. stà per terminare la sua prima rotazione ed è ancora sventato si dà inizio alla seconda rotazione.

 Immaginate un axel fatto con la mano dx:si frusta la mano dx e si rilascia la sx, l’aquilone allora girerà di piatto.

Allorché l’ala dx punta nuovamente verso l’alto ( con il naso verso le ore 10  e con la vela ancora sventata ) si rifrusta sempre il cavo dx e si dà un grande lasco ad entrambi i cavi al fine di evitare un aggancio con le

punte alari. L’aq. inizierà così la seconda rotazione.

  LAURA MASTROMAURO E PEPPINO TORRESI

                     NOVEMBRE 2004

 

 Fade

Il fade è una delle figure più impressionanti del freestyle. L'aquilone  veleggia sulla schiena,il naso  punta verso noi e i cavi dovranno passargli sopra.

 

Non è un trick troppo difficile,l'impegno maggiore e meno evidente,è il tenere l'aq. in tale posizione.

Dipende anche dal tipo di aquilone utilizzato.

Come fare?

Far volare l'aq. In  picchiata verso il suolo portando le mani  bene indietro a voi.

 Arrivato all'altezza voluta, più è vicino al suolo, più  il trick è 

impressionante, si  lancia vivamente avanti le due braccia.

 Se il vento è sostenuto è necessario avanzare di alcuni passi.

L'aquilone  passa in posizione sul ventre parallelo al suolo,con il naso lontano da voi ( Pancake ).

 A questo punto, riportate indietro le mani velocemente all'inizio,finendo il movimento in dolcezza.

 L'aq. passa allora alla posizione opposta con il dorso parallelo al terreno,e il naso che punta verso di voi ( Fade ) attraverso una rotazione intorno alla sua traversa inferiore.

 I cavi non devono essere tesi ma leggermente galleggianti.

Occorrerà dosare i movimenti delle mani per mantenere questa posizione.

E' molto importante mantenere i cavi simmetrici.

LAURA MASTROMAURO E PEPPINO TORRESI

                     NOVEMBRE 2004

 

                     Flapjack

 

E’ mettere l’aq. in backflip, effettuare una rotazione ( tipo lazy – susan ) e successivamente riposarlo sulle due punte.

 Partendo con l’aq. a terra sulle due punte tirare lievemente i cavi verso di voi ( per far cadere leggermente l’aq. in avanti ), successivamente frustarli seccamente e immediatamente mollare i cavi,ciò farà in modo di metterlo in backflip.

  Bisogna fare in modo che l’aq. salga più in alto possibile e si posizioni in posizione poi di backflip, con il naso più o meno all’indietro a seconda che l’aq. abbia una vela piatta o bombata.

 A questo punto frustate uno dei due cavi ( es. lazy ) per effettuare la rotazione.

 Una volta terminata, ritendete simmetricamente i due cavi per uscire dal backflip e fare riatterrare l’aq. sulle due punte.

 E’ da precisare che per allenarvi è meglio iniziare la manovra con venti leggeri.

 LAURA MASTROMAURO E PEPPINO TORRESI

                     NOVEMBRE 2004

 

                      Flic -Flac

 

Eseguite un backflip dando ai cavi un lasco maggiore

del solito come se voleste eseguire un yo-yo

 Prima che l’aq. vada in rotazione completa riportate con decisione i cavi verso di voi.

Questo porterà l’aq. da una posizione ventrale con il naso lontano da voi ad una posizione ventrale con il naso verso di voi.

 Ripetere i movimenti.

 Il tempo dipende dal tipo di aquilone.

 Sappiate che si può scendere tutta la finestra con una successione di Flic –Flac.

 LAURA MASTROMAURO E PEPPINO TORRESI

                     NOVEMBRE 2004

 

Half – Axel

Il mezzo-axel  un mezzo giro veloce, è anche la base della  cascata di axel.Figura impressionante apprezzata da ogni buon freestyler.

 

 Effettuare un linea orizzontale con l'aquilone ad es. da sinistra verso  destra.

Arrivato al limite della  finestra , basta rilasciare leggermente la mano sinistra che corrisponde alla punta alare verso l'alto.

 Poi velocemente dare uno strattone /frustata con la stessa mano sinistra , rilasciando simultaneamente  la destra.

L'aquilone effettua un passaggio sul ventre e  successivamente il naso va a puntare  sull'orizzontale, ma questa volta verso la sinistra.

Basterà allora tirare nell'immediato  simultaneamente i due cavi per ripartire.

Se viene effettuato in altre posizioni che non siano a fine finestra, occorre fare qualche passo in avanti, in base alla forza

del vento.

Si fà notare che una volta  acquisito il movimento si può effettuare in tutte le posizioni (verticale/diagonale )

 

LAURA MASTROMAURO E PEPPINO TORRESI

                     NOVEMBRE 2004

 

                      INSANE 

  

E’ una serie di rotazioni rapide con l’aquilone sul dorso, quasi in backflip.

 La maniera più semplice per realizzarlo è di iniziarlo verso l’alto della finestra. 

 Arrivati praticamente allo zenit si frustano molto rapidamente i due cavi per rilasciarli  poi immediatamente.

L’aquilone a questo punto si posiziona in backflip.

 Per ottenere la rotazione bisogna tirare uno dei due cavi , ciò farà partire la rotazione obliqua dell’aquilone e ,mantenendo in maniera abbastanza tesa il cavo lo farà scendere nella finestra verso il basso.

 Per uscire da questa posizione è sufficiente tirare simultaneamente i due cavi.

 LAURA MASTROMAURO E PEPPINO TORRESI

                     NOVEMBRE 2004

 

                      KOMBO 

 Consiste in un atterraggio piuttosto spettacolare sulle due punte.

Lo si realizza a conclusione di una discesa verticale con un lazy Susan eseguito raso terra..

Per realizzare questo trick si inizia una discesa verticale mantenendo le mani all’altezza del bacino.

 A circa 1,5 – 2 mt. da terra bisogna frustrare violentemente uno dei due cavi ( per es. il dx ) rilasciando leggermente l’altro, l’aquilone si posizionerà rapidamente sul dorso leggermente di traverso ( ala dx sarà più vicina a voi che non la sx ); non è normalmente necessario avanzare per determinare il passaggio in backflip.

 Una volta in tale posizione mantenete un po’ di tensione nel cavo dx e rilasciate la sx.

L’aquilone inizierà il lazy Susan.

 Concludete il movimento tirando verso di voi leggermente il cavo dx in maniera da accelerare la fine della rotazione.

 Una volta ritornato nella posizione di backflip ( con le due punte d’ala verso di voi ) ritirate simultaneamente i due cavi verso di voi.

 Se la manovra sarà eseguita alla giusta distanza da terra l’ aquilone si poserà sulle due punte.

 Per allenarsi eseguite questa figura a qualche metro dal suolo:l’aquilone deve essere bene “ in tiro “e nello stesso tempo abbastanza distante da terra da evitare crashs disastrosi.

Una volta acquisita la figura vi sarà sufficiente diminuire la distanza da terra alla quale iniziare il Kombo.

LAURA MASTROMAURO E PEPPINO TORRESI

                     NOVEMBRE 2004

 

                      Lazy - Susan

 

E’ una rotazione verso dx o sx eseguita con l’aquilone in backflip.

 Una volta l’aq. in tale posizione tirate in maniera dolce e continua uno dei due cavi per dare inizio alla rotazione, terminata la quale potete uscire dal backflip tirando in modo deciso i due cavi verso di voi.

LAURA MASTROMAURO E PEPPINO TORRESI

                     NOVEMBRE 2004

 

                      Lewis

   

        Il Lewis è niente altro che un yo-yo collegato ad un lazy – susan.

         Per iniziare fate un yo-yo dalla posizione di backflip.

 Quando l’aquilone è in posizione standard rilasciare entrambi i cavi per rimetterlo per rimetterlo in backflip, a questo punto

tirate uno dei due cavi per eseguire un lazy – susan che srotolerà i vostri cavi in maniera da riprendere il volo.

 LAURA MASTROMAURO E PEPPINO TORRESI

                     NOVEMBRE 2004

 

 

Rising Fade /Belly Launch

 

Il Rising Fade  è una partenza .L'aquilone  passa da una posizione al suolo ventrale ( Pancake ) ad un Fade.

 

Quando l'aq. è al suolo sul  ventre ed il naso punta lontano da voi, vi occorrerà frustare simultaneamente i due cavi,ciò solleverà l'apparecchio e lo farà passare dalla posizione ventrale ad un Fade, dunque sulla schiena,  ed il naso punterà questa volta verso voi.

 Il punto delicato è  di mantenere l'aq.in questa posizione e di farlo risalire.

 Occorre avanzare o arretrare di qualche passo a seconda del vento, mantenendo il più possibile i cavi simmetrici.

 Una volta  sufficientemente risalito, tirate i due cavi ed iniziate una svolta stretta  verso l'alto tirando un cavo a piacere per evitare il suolo e dunque  riprendere il vostro volo.

  

LAURA MASTROMAURO E PEPPINO TORRESI

                     NOVEMBRE 2004

Rolling -Up

Il rolling-up è un tricks semplice per partire, ma occorre una preparazione accurata dell'aq.

 Si avvolge i cavi  intorno all'apparecchio, facendoli passare dietro l'aquilone, e  poi "incastrandoli" al di sopra dei connettori del topcross ( traversa superiore dell'aq.). 

 In seguito, si ridiscende verso la traversa inferiore per poi ripassare dietro.

 Si possono fare più giri.

 Attenzione più giri si fanno e più sono alte le probabilità di colpire il suolo .L'aquilone durante lo srotolamento tende a perdere quota.

 Una volta finita questa operazione ,  porre l'aquilone sul ventre,con il naso che punta lontano  da voi( Pancake ).

 Riprendete le maniglie e tirate allora  in modo dolce ma costante sulle due linee .L'aq. Si srotolerà salendo.

 Una volta libero non vi resta più che  riprendere il vostro volo.

 Attenzione, il naso dell'aquilone punterà  verso il basso! 

Occorrerà fare  una svolta stretta in una direzione a piacere, per non colpire il suolo!!

  

LAURA MASTROMAURO E PEPPINO TORRESI

                     NOVEMBRE 2004

 Roulade

Consiste nel rimettere l'aquilone con le punte parallele al terreno ( posizione di partenza ) a partire da una posizione "sul naso" o "sul bordo di attacco." 

  

Tirate il cavo che comanda l'ala superiore ciò farà ruotare l'aq. sull'altro bordo. 

Lasciate l'ala superiore arretrare un poco tendendo il braccio corrispondente.

 A questo punto,  riprendete seccamente questa cavo,  e rilasciate l'altro. L'aq. dovrebbe ritornare sulle sue punte 

e il naso verso l'alto.

Provate sempre questa figura in direzione del centro della finestra. 

 LAURA MASTROMAURO E PEPPINO TORRESI

                     NOVEMBRE 2004

 Sideway 

L'aquilone scivola lateralmente da un'estremità all'altra della finestra con le punte  delle ali parralle al suolo.

Fate volare l'aquilone verso il bordo destro della finestra di volo. 

Tirate il cavo destro come per una svolta stretta ( spin orario ), ma rilasciate prematuramente la tensione ( rilasciando la mano destra e poi la sinistra ) quando le punte delle ali sono parallele al suolo. 

Ciò farà scivolare l'aquilone.

 

                          Slot Machine

 

                E’ niente altro che un 360° ma a differenza di questo che si

        Realizza lungo una verticale verso il basso la slot si può        

        Eseguire su una linea orizzontale o diagonale.

         La particolarità di questo trick è che bisogna eseguirlo in due

        Tempi:in un primo tempo mettere l’aquilone di piatto verso il

Suolo e in un secondo momento eseguire la rotazione di 360°

 Per metterlo di piatto:il modo più semplice è di volare in orizzontale per esempio da dx verso sx.

A metà della finestra di sx frustate il cavo dx cedendo dolcemente la mano sx ( praticamente la manovra di inizio dell’half axel ).

Sta a voi trovare il giusto dosaggio di tempo e di intensità dell’azione in rapporto alla taglia del vostro aquilone perché esso si disponga bene di piatto ( attenti se è perfettamente di piatto il cavo finirà per impigliarsi sull’ala durante la rotazione;

quindi di piatto si ma con la punta dell’ala dx un pizzico al di sopra della sx ).

 Per effettuare la rotazione: quando l’aquilone è di piatto rifrustate in maniera più o meno intensa la stessa mano dx a seconda che voi vogliate che la rotazione di 360° sia rapida o lenta.

Attenzione questa azione deve avvenire immediatamente dopo la prima frustata.

 Ricordate di piegarvi o spostarvi in avanti in modo da favorire la rotazione alla fine della quale ritirate le due mani verso il busto e riprendete la traiettoria orizzontale do o sx dalla quale siete partiti.

 LAURA MASTROMAURO E PEPPINO TORRESI

                     NOVEMBRE 2004

 

 

 Spike 

E' un atterraggio impressionate su di una punta alare.

Il trucco di questo trick è dunque  di sventare all'ultimo minuto l'aquilone orientando la punta alare verso il suolo.

 

In genere questo movimento si fa'  dopo una  bella verticale.

Il movimento delle mani è il successivo ( attenzione per un bel Spike il tutto deve essere fatto in maniera molto veloce )per uno Spike sulla punta destra:

 tirate leggermente il cavo destro e rilasciate molto il cavo  sinistro; 

 subito dopo, invertite il movimento, rilasciate il cavo destro e tirate  il sinistro (ciò sventerà  l'aquilone e lo porrà con  il naso di traverso puntando  verso la destra, o verso le "ore due").

 Fare la manovra a  circa 1 metro -1,5 metro, avanzando di qualche passo ,se necessario,e tirando leggermente il cavo destro.

 Una volta al suolo ed in equilibrio sulla punta, mantenere la  posizione "Tip-Stand". 

LAURA MASTROMAURO E PEPPINO TORRESI

                     NOVEMBRE 2004

Stop 

L'aquilone si ferma letteralmente  (ovunque ) nelle finestra di volo.

  

 Per esempio, fate volare l'aq.  da sinistra a destra parallelo al suolo.

Tirate la mano sinistra e rilasciate un poco la mano destra per 

iniziare a sinistra lo spin /svolta.

Tirate poi seccamente la mano destra a contrapporre  questo movimento.

Successivamente riportate le due mani in posizione neutra . Tutto questo deve essere fatto molto velocemente,  in una frazione di secondo.

L'aq. deve fermarsi con il naso verso l'alto,  e le punte alari

parallele al suolo.

 LAURA MASTROMAURO E PEPPINO TORRESI

                     NOVEMBRE 2004

 

                               La Torpille

 

E’ una successione di passaggi dell’aquilone da posizioni sul dorso a posizioni sul ventre.

Una torpille è ben eseguita solo quando è lenta e dolce.

E’ un trick eseguibile con tutti i venti.

 Iniziatela in alto scendendo in diagonale verso dx.

Quando l’ala alta  ( quindi la sx ) è a ore 2 frustate come per eseguire un half-axel.

Il vostro aquilone passerà inizialmente sul dorso.

In questo preciso momento avanzate per facilitare la rotazione forzandola con la mano dx in modo che a rotazione eseguita l’ aquilone si ritrovi in posizione iniziale. Basta, sempre avanzando ripetere tali movimenti per avere una sequenza di torpille.

La difficoltà arriva alla terza rotazione: spesso l’aquilone si blocca o piuttosto siete voi che lo bloccate.

Per rimediare, ricordatevi di camminare in avanti.

Una volta impadronitasi della figura si potrà modificare la velocità della torpille senza problemi.

 

                     Wap do Wap

  

E’ uno splendido atterraggio che richiede un po’ di esercizio.

 Per incominciare allenatevi a metà altezza della finestra, mentre l’aq. scende verticalmente eseguire pancake to fade successivamente spingete con una certa intensità le braccia in avanti ( e se necessario avanzare di un passo o due )in maniera da creare una rotazione tipo yo-yo.

 Il naso dell’aq. dopo essersi spinto in avanti ritorna verso di voi ( come un fade, ma i cavi sono sotto l’aq. )immediatamente dopo che la spina si è messa in orizzontale e prima che l’aq. passi in yo-yo ( cioè prima che i cavi si arrotolino ) tirare in maniera decisa su uno dei due cavi dando lasco all’altro.

 Se tirate al momento giusto l’aquilone effettuerà uno o più rotazioni ( secondo la forza data al movimento ) rotazioni che si potrebbero paragonare a dei rolling susan al contrario.

 Quando avvertite che il movimento di rotazione è alla fine rimettete in tensione i due cavi e l’aq. riprenderà il suo volo normale.

 Effettuando questo movimento raso terra e tendendo i cavi quando l’aquilone è in backflip potrete effettuare un atterraggio sulle due punte.

 LAURA MASTROMAURO E PEPPINO TORRESI

                     NOVEMBRE 2004

 

                     Yo - Yo

 

S’intende per yo – yo qualsiasi figura nella quale i cavi siano arrotolati attorno all’aq.

 

Sarà sufficiente tirare poi contemporaneamente i due cavi per srotolare l’aq. prorio come un yo –yo.

 

Uno dei metodi:        yo-yo in due tempi

 

con l’aq. in backflip caricate i cavi con una leggera tensione verso di voi e rilasciateli immediatamente dando ampio lasco i modo che l’aquilone si arrotoli sui cavi, ( piccolo trucco per fare si che i cavi si arrotolino alla stessa altezza è quello di caricare lo yo-yo con i cavi incrociati)

 

Si può continuare a volare anche con l’aq. arrotolato in yo-yo ma facendolo in maniera dolce per non provocare uno rotolamento tempestivo e soprattutto perché i cavi in yo-yo tirano sulla vela.

 Per uscire da tale posizione esistono diversi metodi,tra i più semplici:

-        quello di dare lasco all’aq. in backflip e approfittare    dello squilibrio creato per srotolare i cavi;

 -        iniziando un lazy- susan e quando il naso e verso di voi srotolare. Addirittura si può completare la rotazione in Lazy – Susan;

 -        con l’aq. in yo-yo eseguire un pancake to fade prima che assuma la posizione ultima, si srotolerà andando in fade.

 

  LAURA MASTROMAURO E PEPPINO TORRESI

                                    NOVEMBRE 2004

 

LAURA MASTROMAURO E PEPPINO TORRESI

                     NOVEMBRE 2004